Spedizione anonima e gratuita sopra i 59 €. Scatola neutra, sempre.

Per Lei (Toy Donna)

Bijoux – Vibratore Intimo Ricaricabile

39,99 

Un massaggiatore personale ricaricabile che punta sulla semplicità: stimolazione esterna, linee morbide e niente pile da cercare all’ultimo momento. Bijoux Indiscrets lo firma con la sua solita eleganza discreta, da comodino più che da cassetto.

Disponibile

Scatola anonima Estratto conto discreto Consegna tracciata Reso facile

Come arriva a casa

  • Scatola di cartone neutro, zero loghi, zero scritte.
  • Sull'etichetta un mittente generico: nessun riferimento al negozio.
  • Estratto conto discreto, senza descrizioni esplicite.
COD: D-229941 Categorie: ,

Descrizione

Un vibratore per stimolazione esterna con un solo pulsante, che è il modo più onesto di costruire un oggetto del genere: si accende, si cambia, si spegne, senza manuali da studiare al buio. Il silicone è di qualità premium e la forma segue l’anatomia, quindi lo appoggi dove serve senza combattere con l’angolazione.

La ricarica è via USB e l’autonomia supera le 2 ore, il che vuol dire che non ti abbandona a metà. È silenzioso e discreto, e siccome è impermeabile puoi usarlo anche sotto la doccia o lavarlo senza pensieri particolari. Bijoux Indiscrets resta fedele al suo stile: poche funzioni, fatte bene.

  • Tipologia: vibratore per stimolazione esterna
  • Materiale: silicone premium
  • Comandi: pulsante unico
  • Alimentazione: ricaricabile USB, oltre 2 ore di autonomia
  • Brand: Bijoux Indiscrets

Informazioni aggiuntive

Marca

Bijoux Indiscrets

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “Bijoux – Vibratore Intimo Ricaricabile”

Spedizione anonima in 2–4 giorni lavorativi, tracking via email. 6,90 €, gratuita sopra i 59 €.

Reso entro 14 giorni con sigillo igienico intatto. Sigillo rotto = reso non possibile per legge. Vale per tutti, anche per noi.

Prodotto difettoso? Garanzia legale di 24 mesi: scrivici e risolviamo, le spese le copriamo noi.

Non sei sicuro che sia quello giusto?

Racconta a Silvia →